47ª Sagra della Castagna · San Cipriano Picentino · 23–26 ottobre 2026

47ª Sagra della Castagna, San Cipriano Picentino, 23-26 ottobre 2026
  • Comune di San Cipriano Picentino
  • Pro Loco San Cipriano
  • Forum dei Giovani
  • Parrocchia Santi Cipriano ed Eustachio
  • Riviviamo San Cipriano
47edizioni
4giorni di festa
9contrade in gara
oltre 2.000anni di storia

Il programma

Quattro giorni di stand, musica e tradizioni nelle piazze di San Cipriano. Ecco i momenti da non perdere.

Programma completo

Venerdì

23

Si accendono i bracieri

  • Aprono gli stand gastronomici: inizia la 47ª edizione
  • Canti e balli con “New Age”

Sabato

24

Giochi, spettacoli e musica popolare

  • Caccia al Tesoro del Forum dei Giovani
  • I Giochi delle Contrade
  • Corsa dei Carruoccioli
  • “La battaglia dei campi Sillani”
  • I Castagnari di Tupperetunno e le Baccanti di Via Vigna
  • Musica popolare con i “Kalìmma”

Domenica

25

Il giorno della Rievocazione e della Giostra

  • Rievocazione storica in quadri figurati e animati
  • Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano
  • 43ª Giostra delle Contrade
  • Musica popolare con “Vienteterra”
  • Fuochi pirotecnici e “Ciuccio di Fuoco”

Lunedì

26

Il gran finale della 47ª edizione

  • Musica popolare con gli “Skenè”
  • Fuochi pirotecnici di chiusura

Ogni sera

  • Stand gastronomici in Piazza Municipio, Via Botteghe e Piazza dei Giovani Castagnari; venerdì e lunedì anche in Piazza Grande dei Castagnari. Domenica si mangia anche a pranzo, dalle 12:30.
  • Via Botteghe: selezione musicale anni 80-90-00 e musica live.
  • Piazza dei Giovani Castagnari: DJ set a cura di “PENPAT”.
Il programma completo, piazza per piazza →

Sfoglia il programma

Programma della 47ª edizione della Sagra della Castagna, 23-24-25-26 ottobre 2026 Programma di venerdì 23 ottobre Programma di sabato 24 ottobre Programma di domenica 25 ottobre, mattina Programma di domenica 25 ottobre, pomeriggio e sera Programma di lunedì 26 ottobre

Le tradizioni

Domenica 25 ottobre · ore 16:30

La Giostra delle Contrade

Il nostro "Palio del Ciuccio"

Nove contrade, nove asini, un commentatore che chiama i protagonisti e scherza con il pubblico. I fantini ci provano, gli asini fanno di testa loro: ogni partenza è una sorpresa. La contrada vincitrice festeggia nei giorni successivi con tutte le sue famiglie.

Gli asini sono seguiti da staff dedicato e assistenza veterinaria.

La Giostra delle Contrade, “Il Palio del Ciuccio”: la domenica pomeriggio della Sagra, 23-26 ottobre 2026 Due fantini con le casacche delle contrade Vernieri e Piazza accanto a un asino: «Ogni fantino stringe le redini consapevole che rappresentare la propria contrada è un onore che si sente nel petto» Un fantino in sella all'asino e lo stendardo della contrada Vernieri: «La gara inizia: non è solo velocità, è la storia di San Cipriano che torna a correre» Foto della corsa incorniciate come francobolli: «Tra incitazioni, risate e fiato sospeso il paese si raccoglie in un'unica voce» Momenti della festa dopo la corsa: «Chi taglia per primo il traguardo non vince solo una corsa: porta a casa l'orgoglio della propria contrada»

Domenica 25 ottobre · ore 11:00

La Rievocazione Storica

Abiti d'epoca e figuranti attraversano le strade del paese. A pochi passi da te, oltre duemila anni di storia della Terra Picentinorum: dai Piceni deportati nell'Agro Picentino alla Baronia di San Cipriano, fino ai Doria la cui aquila è ancora sul gonfalone del Comune.

La Rievocazione Storica: nel silenzio della domenica mattina San Cipriano si risveglia tra folklore e passi antichi Un figurante in costume con una pergamena e le foto delle passate edizioni: «È il momento in cui il paese torna a respirare le sue origini» Un figurante in toga romana: «Le epoche che sfilano: dame, soldati, contadini e nobili casate avanzano uno dopo l'altro» Una coppia di figuranti in abiti romani: «Ogni abito, ogni gesto, ogni quadro raccontano un frammento di ciò che siamo stati» Una foto del corteo della Rievocazione 2025: «Un ponte tra passato e presente: le origini di San Cipriano raccontate a chi arriva alla Sagra»

Sabato 24 ore 21:00 · Domenica 25 ore 16:00 e 21:00

I Castagnari di Tupperetunno

Li senti prima di vederli. La banda suona, le pentole tengono il ritmo e qualsiasi oggetto può diventare uno strumento. Aprono la passerella degli asini della Giostra insieme alle majorettes: basta seguire il rumore per trovare la festa.

La Banda dei Castagnari di Tupperetunno: le strade si riempiono di musica, gilet, camicie a quadri e sorrisi contagiosi Un suonatore in giacca nera e papillon rosso con la bacchetta: «…ma non sono tamburi: sono strumenti improbabili, forbici di legno, bidoni, water a spalla» Uno strumento costruito con un secchio e una ruota: «Giovani che tengono viva la tradizione, con la stessa energia di allora» Una striscia di foto della banda e il cartello «Reparto mensa»: «La festa esplode tra suoni grotteschi e passi improvvisati» Un suonatore con pentole colorate montate su un'asta: «Qui la tradizione si suona, si ride e si condivide»

Come arrivare

A 15 km da Salerno e 10 km da Pontecagnano, alle pendici del Monte Monna.

In autoA2 uscita Pontecagnano, poi S.P. per Giffoni Valle Piana: dopo 5 km Campigliano.
In autobusLinee da Salerno via Fratte–Ogliara o via Pontecagnano–Campigliano.
In trenoStazione di Salerno, poi autobus dalla piazza o taxi.
In aereo o naveAeroporto di Napoli-Capodichino o porto di Salerno, poi treno o autobus.

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